Due analisti
Bilanci, analisi settoriali, valutazione delle società e aggiornamento delle tesi fondamentali.
La storia di Alpha Small Cap, del fondatore Davide Ferri e del gruppo di professionisti che studia le società quotate americane ed europee attraverso fondamentali, qualità del business e valutazioni.
Alpha Small Cap nasce da un'idea di Davide Ferri nel 2019 e viene lanciata ufficialmente nel 2020. All'origine del progetto c'è una convinzione precisa: il valore di un'azienda non dipende dalla sua notorietà in Borsa. Una società di dimensioni contenute può esprimere un modello di business interessante, generare flussi di cassa solidi e trovare spazio per crescere, anche quando rimane lontana dai riflettori riservati ai grandi gruppi quotati. Per riconoscere queste caratteristiche, però, non basta osservare il grafico di un'azione. Occorre leggere i bilanci, comprendere il settore, conoscere i rischi e saper distinguere il prezzo di mercato dal valore stimato dell'impresa.
Fin dai primi passi, il progetto ha concentrato la propria attenzione sulle società americane ed europee con capitalizzazione inferiore a 10 miliardi di dollari, costruendo un universo di ricerca nel quale trovare aziende poco seguite dagli investitori generalisti. Con il tempo, la comunicazione editoriale di AlphaSmallCap.net ha scelto un focus ancora più selettivo sulle società sotto i 5 miliardi, pur conservando la capacità di studiare realtà fino a 10 miliardi nelle fasi preliminari dello screening. Non è una contraddizione: il filtro ampio permette di osservare le opportunità, quello più ristretto delimita il cuore della ricerca pubblicata.
Il lancio del 2020 ha rappresentato il passaggio dall'intuizione individuale a un lavoro organizzato. L'obiettivo non era pubblicare elenchi di titoli presentati come occasioni imperdibili, ma dare forma a un processo di ricerca ripetibile. Ogni azienda candidata viene esaminata attraverso una combinazione di fattori quantitativi e qualitativi: crescita dei ricavi, margini, free cash flow, indebitamento, ritorno sul capitale, posizione competitiva, qualità della governance e ragionevolezza della valutazione. La pagina dedicata alla nostra metodologia spiega come questi elementi vengono integrati, quali limiti riconosciamo agli indicatori e perché il giudizio finale richiede sempre un'analisi approfondita.
Nel corso degli anni Alpha Small Cap ha sviluppato la propria presenza nel panorama italiano della ricerca indipendente, rivolgendosi anche a lettori interessati ai mercati europei. Il suo campo d'osservazione attraversa Nasdaq, NYSE e le principali piazze del continente, dalle aziende tecnologiche alle imprese industriali, dal settore sanitario ai servizi specializzati. La prospettiva internazionale permette di confrontare opportunità differenti, senza dimenticare che regole contabili, valuta, liquidità e governance possono cambiare sensibilmente da un mercato all'altro.
Una componente centrale del progetto è il Portafoglio di Davide di Davide Ferri: uno strumento editoriale pensato per mostrare come una selezione di aziende possa essere seguita nel tempo attraverso pesi, prezzi di riferimento, tesi di investimento, revisioni e operazioni storiche. La trasparenza non consiste soltanto nel raccontare i titoli che hanno funzionato. Significa dare conto anche degli errori, delle posizioni chiuse, delle condizioni di mercato e della variabilità dei risultati. Per questo la documentazione delle operazioni e le modalità di calcolo dei rendimenti rivestono un ruolo essenziale.
Secondo i dati comunicati dal progetto, la performance media annua del Portafoglio di Davide supera il 40%. Si tratta di un risultato storico dichiarato, non di una previsione, e deve essere interpretato alla luce del periodo osservato, della definizione di media utilizzata, dei versamenti e prelievi, dei costi, della fiscalità e delle operazioni effettivamente registrate. Invitiamo chiunque desideri approfondire a consultare la sezione Performance storiche, nella quale devono essere resi disponibili gli anni considerati, il metodo di calcolo, i benchmark e i rendimenti delle singole annualità. I risultati passati non garantiscono quelli futuri e le small cap possono attraversare fasi di forte volatilità.
L'attenzione ai numeri è soltanto una parte del percorso. Nel valutare una società occorre chiedersi se il prodotto soddisfa una necessità reale, se il management impiega bene il capitale, quali vantaggi difendono i margini e che cosa potrebbe mettere in discussione la tesi. Un multiplo basso, da solo, non rende un titolo conveniente; una crescita elevata, da sola, non lo rende sicuro. Il lavoro quotidiano consiste nel porre domande migliori, analizzare fonti primarie e aggiornare il giudizio quando arrivano nuove informazioni.
Sebbene Davide Ferri sia il fondatore e il volto del Portafoglio di Davide, Alpha Small Cap non viene descritto come un'attività solitaria. Il progetto comprende due analisti dedicati allo studio delle società, un matematico impegnato nel supporto quantitativo e figure che si occupano di amministrazione, formazione, organizzazione e attività editoriali. La suddivisione delle competenze consente di confrontare interpretazioni, verificare assunzioni, approfondire i dati e comunicare i risultati con maggiore chiarezza. La dimensione del team non sostituisce naturalmente la necessità di documentare le analisi: il confronto interno serve a rafforzare il processo, non a trasformare le ipotesi in certezze.
La divulgazione è parte integrante di questa identità. Attraverso il blog e le analisi sulle small cap, il team condivide riflessioni su aziende, bilanci, settori e valutazioni per aiutare il lettore a comprendere come viene sviluppata una tesi di investimento. I contenuti gratuiti hanno una funzione informativa, mentre le pubblicazioni riservate possono offrire un dettaglio maggiore sul monitoraggio del modello. In entrambi i casi, l'obiettivo rimane favorire un approccio consapevole ai mercati, senza promesse di guadagno.
Oggi, a distanza di anni dalla fondazione, la visione rimane quella che ha dato origine al progetto: cercare aziende interessanti prima che diventino nomi familiari, ma valutarle con disciplina prima di attribuire loro un prezzo. AlphaSmallCap vuole continuare a crescere come punto di riferimento editoriale per chi studia le società a minore capitalizzazione negli Stati Uniti e in Europa. Per noi, ogni analisi inizia dalle domande fondamentali: come guadagna questa impresa, perché potrebbe crescere, quale prezzo è ragionevole pagare e che cosa può andare storto?

Fondatore di Alpha Small Cap nel 2019, con lancio ufficiale del progetto nel 2020, Davide Ferri si dedica da oltre dieci anni all'analisi di società quotate a capitalizzazione contenuta.
Il suo percorso è centrato sullo studio dei bilanci, della generazione di cassa, dei vantaggi competitivi e dei prezzi di mercato. Il suo Portafoglio di Davide rappresenta il punto di incontro tra ricerca, valutazione delle opportunità e monitoraggio continuo.
L'obiettivo del lavoro è rendere leggibili le ragioni di una scelta, compresi i suoi rischi. Il portafoglio non è personalizzato sulle esigenze del singolo lettore e non rappresenta una promessa di rendimento.
Esplora le performance ↗Un'organizzazione articolata in competenze diverse per sostenere studio, controllo dei dati e divulgazione.
Bilanci, analisi settoriali, valutazione delle società e aggiornamento delle tesi fondamentali.
Supporto all'elaborazione quantitativa, screening, scenari e verifica della coerenza dei modelli.
Organizzazione, gestione operativa, formazione e comunicazione con la comunità dei lettori.
Esplora il metodo con cui vengono selezionate le aziende, le analisi editoriali e lo storico del Portafoglio di Davide.
AlphaSmallCap pubblica ricerca e approfondimenti finanziari generali rivolti a un pubblico indistinto. Gli abbonamenti danno accesso a contenuti, dati e archivi, non a consulenza finanziaria personalizzata, gestione di portafogli dei clienti, esecuzione di ordini o raccomandazioni calibrate sui bisogni individuali.
Il Portafoglio di Davide è un contenuto editoriale. L'eventuale natura reale, teorica o simulata delle singole operazioni deve essere specificata nel relativo storico. Metriche e rendimenti devono riportare metodologia, periodo, valuta, costi e limiti; statistiche non ponderate non costituiscono il rendimento effettivo del capitale. Nessun risultato passato garantisce rendimenti futuri.
Le azioni Small Cap possono essere illiquide e volatili, con possibilità di perdite anche integrali del capitale. L'autore può detenere interessi nei titoli analizzati; eventuali posizioni e conflitti rilevanti devono essere dichiarati nelle singole pubblicazioni. Valutazioni generali su strumenti finanziari possono rientrare nella disciplina applicabile alle raccomandazioni d'investimento, anche se non personalizzate.
I prezzi esposti si riferiscono a 12 mesi di accesso. Il rinnovo automatico è dichiarato per Research Plus; l'effettiva configurazione del piano Portafoglio, la prossima scadenza, la cancellazione e le condizioni di recesso devono essere verificati nel checkout e nei documenti contrattuali prima dell'acquisto. Le informazioni di questa pagina non limitano i diritti inderogabili dei consumatori.
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